Monte Sasna e Monte Crostaro
PARTENZA  Lizzola 1280 mt Da Lizzola seguiamo il sentiero per il passo della Manina 1799mt che raggiungiamo solitamente mantendosi in piena ombra. Dal passo si può prima visitare la chiesetta della Beata Vergine Maria e poi ritornare sui propi passi per seguire il sentiero a nord che sale tra la cresta erbosa si attraversa due crepacciate probabile crollo di miniera (attenzione al secondo molto profondo ) . Seguendo la ripida costa si raggiunge un ripiano dove è adagiato un piccolo laghetto da fermarsi per l'ottimo balcone panoramico. Si prosegue la salita fino a raggiungere l'anticima con grossa croce in ferro. E' anche visibile la croce del monte Sasna che in breve raggiungiamo con croce purtroppo divelta . Sono passate meno di 3 ore ora bisogna scendere verso N e seguire tutta la cresta dove è già visibile il monte Crostaro , bisogna mantenersi fedelmete sul filo di cresta non particolarmente difficle ma sempre da fare con attenzione . In altri 30 minuti si raggiunge l'elevazione di 2103 mt , a indicare la cima non cisono ne croci ne omini. Per il ritorno seguire il sentiero di salita.
DISLIVELLO   1000  mt
DISTANZA SALITA  12 km
TEMPO SALITA  3 ore 30 minuti
SEGNAVIA  307
DIFFICOLTA'  EE - Escirsionista esperto
ATTREZZATURA  Normale da escursionismo

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Monte Cimone
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I Diavoli
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Passo della Manina
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Controluce sulla Presolana
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Un sguardo alle spalle 
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Laghetto di Sasna
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Anticima del monte Sasna
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Il gruppo del Tornello
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In memoria  di Erve
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 Monte Sasna
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La cresta per il monte Crostaro
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La cresta che scende dal monte Sasna
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Piccola elevazione da superare lungo la cresta
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Monte Crostaro
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Punta Stefania

Copyright © 2009    Claudio La Rosa
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